Tiralatte: quanto tempo serve per l’estrazione?

Tiralatte quanto tempoIl tiralatte è uno strumento che o adori o detesti. Questo pratico prodotto non solo consente di riempire una bottiglia con del prezioso latte materno, ma può anche aiutare ad alleviare i dolori da ingorgo e creare una scorta di riserva da mettere in congelatore.

La mamma che allatta al seno il proprio bambino, grazie a questo accessorio, ha la possibilità di continuare a fornire latte materno anche quando non può essere fisicamente presente. All’inizio il tiraggio potrebbe sembrare scoraggiante, ma non è complicato come sembra, basta un po’ di pratica.

Cosa devi sapere prima di tutto

Prima di iniziare a tirare il seno, ci sono alcune cose da sapere. Se il bambino non ha particolari difficoltà ad essere allattato al seno, puoi aspettare alcune settimane prima di iniziare ad estrarre e conservare il latte materno.

Se il bambino è prematuro o si è scelto un’alimentazione non riesci ad attaccarlo al seno, o se si sceglie un’alimentazione esclusivamente tramite tiralatte, è opportuno procedere il più presto possibile dopo la nascita, preferibilmente entro una-sei ore dal parto.

Ogni quanto è consigliato usarlo

Un neonato prenderà un biberon di latte materno ogni 2-3 ore circa. Pertanto, durante le prime settimane, dovresti provare a tirare il latte almeno ogni 2-3 ore, circa 8-12 volte al giorno, per stimolare il tuo corpo a produrre la prolattina, l’ormone responsabile della secrezione di latte.

Le tempistiche stimate di tiraggio

Ad ogni sessione, è consigliabile tirare per almeno 15 minuti su ciascun lato. Potrebbero essere necessari alcuni minuti prima che il latte fuoriesca, quindi è opportuno concedersi del tempo. Al termine del tiraggio, quando il latte ha smesso di fuoriuscire, è consigliabile continua con il tiraggio per qualche minuto in più.

Infatti, poiché il latte materno è prodotto in base alla domanda e all’offerta, la stimolazione extra comunicherà al corpo di continuare la produzione. Non usare il tiralatte per più di 20 minuti. Eseguire l’estrazione per 15-20 minuti attraverso sessioni più frequenti aiuterà a produrre quantità maggiori di latte, rispetto a tiraggi lunghi ma meno frequenti.

Tipologie principali di tiralatte

Le mamme che allattano possono scegliere tra diversi tipi di tiralatte. Esistono quattro tipi principali di tiralatte.

  • Tiralatte elettrico doppio: questa potente tipologia elettrica consente di tirare il latte da entrambi i seni contemporaneamente;
  • tiralatte elettrico singolo: con questo tipo è possibile tirare il latte solo un seno alla volta, operazione che può richiedere più tempo;
  • tiralatte a batteria: possono essere più lenti. Il vantaggio di un tiralatte a batteria è che sono portatili e utili se non si ha accesso a una presa elettrica (come quando si viaggia o comunque fuori casa);
  • tiralatte manuale: sono leggeri, portatili e poco costosi. Lo svantaggio è che gran parte del lavoro dovrà essere fatto solo dalla mamma e di conseguenza la quantità di latte ottenuta potrebbe essere inferiore rispetto all’elettrico.

Qui ti mostro i tiralatte più venduti:

Ultimo aggiornamento: 2024-05-25

Vedi anche “Allattamento al seno poco latte: cause e rimedi“.